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Auto elettriche: cosa sono, perché esistono e cosa accadrà entro il 2030

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Auto elettriche: cosa sono, perché esistono e cosa accadrà entro il 2030
Photo by Michael Fousert on Unsplash

Le auto elettriche sono delle vere e proprie autovetture mosse da uno o più motori elettrici e alimentate da una batteria.

A differenza delle classiche auto con motore termico, che prevedono l’utilizzo di carburante come diesel o benzina, un’auto elettrica può funzionare autonomamente tramite energia elettrica e può essere ricaricata tramite una comunissima presa di corrente, offrendo un’esperienza di guida silenziosa e con minori vibrazioni.

La gestione di un’auto elettrica, per chi possiede uno spazio con una presa di corrente, risulta estremamente comoda ed efficiente dal punto di vista economico; le ricariche effettuate presso la rete domestica, seppure più lente, costano molto meno rispetto alle colonnine pubbliche che si trovano nelle città e lungo le strade più importanti.

La gestione di un’auto elettrica è molto semplice in quanto la manutenzione è ridotta al minimo. L’unica cosa da fare è semplicemente cambiare gli pneumatici e seguire la manutenzione dei freni, che tra l’altro vengono usati relativamente poco grazie al sistema di rigenerazione che permette di ricaricare la batteria e di estendere l’autonomia della vettura in frenata e in decelerazione. Gli intervalli di manutenzione, comunque essenziali per salvaguardare la vita delle batterie e dei componenti elettrici, sono meno frequenti rispetto ad un’auto classica.

Benefici ambientali e rivoluzione energetica

I benefici di un’auto elettrica sono di diversa natura: ambientale, economica e sociale. Le auto a zero emissioni, appunto, contribuiscono a ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, come la CO2, e alla de-carbonizzazione delle strade.

A livello economico, i benefici sono numerosi e vanno dal ridotto consumo energetico delle auto elettriche alla scarsa manutenzione, passando per l’esenzione del bollo per cinque anni o più in base alla regione di appartenenza, ai parcheggi gratuiti su strisce blu e agli accessi ZTL.

Ovviamente, il beneficio più diretto sta nel risparmio sul costo del carburante: niente più soste per fare il pieno, basterà ricaricare l’auto di notte a casa per ottenere autonomia sufficiente alla maggior parte degli spostamenti cittadini e, nel caso di lunghi viaggi, basterà fermarsi per qualche minuto in più e sfruttare le colonnine rapide e ultra-rapide presenti lungo il percorso.

Inoltre, dal punto di vista sociale, la transizione all’elettrico può fare da leva per una maggiore responsabilizzazione nella gestione energetica e soprattutto per favorire l’abbandono delle vecchie fonti energetiche e innescare una rivoluzione sostenibile che possa aiutare il pianeta nei prossimi anni.

In più le auto elettriche sono quasi tutte smart e questo garantisce una maggiore sicurezza su strada grazie a tutti i sistemi avanzati di protezione attiva e passiva, comprese le funzionalità connesse alla rete e       gli aggiornamenti OTA.

Gli obiettivi: il 2030 è il primo step

Entro il 2030 una vasta gamma di produttori di automobili ha fissato l’obiettivo di produrre solo auto elettriche rinunciando quindi alle termiche e anche alle ibride, una validissima via di mezzo che aiuta i clienti più scettici ad avvicinarsi alla transizione completa.

Ovviamente gli obiettivi potranno diventare più imponenti e ambiziosi, soprattutto nei decenni successivi, ma il primo step è sicuramente il 2030, anno in cui si prevede un sorpasso in termini di immatricolazioni di auto elettriche rispetto alle termiche in Europa.

Gli obiettivi sono comuni tra i governi e le aziende produttrici di autoveicoli e di infrastrutture capaci di supportare la nuova era della mobilità. In più, man mano che la tecnologia avanzerà e che verranno ottimizzate e prodotte le batterie di nuova generazione, come quelle a stato solido, anche la relativa criticità dell’autonomia - comunque da non sottovalutare considerando le vetture che già oggi raggiungono quasi 700km con una ricarica - potrà essere superata agevolmente.

Complici gli ecoincentivi e i risparmi nei costi di gestione, anche in termini di bollo e assicurazione, il mondo delle auto elettriche si sta espandendo sempre di più negli ultimi anni. I vari brand si sfidano a realizzare auto più economiche, più performanti o di estremo lusso a seconda delle esigenze dei clienti e delle fasce di riferimento.

Anche i fondi statali che favoriranno la costruzione e la produzione di una maggiore e più fitta rete di colonnine di ricarica produrrà un effetto incentivante per questo genere di mobilità sostenibile.

Sicuramente il mondo si sta evolvendo e la mobilità sostenibile sta diventando un tema sempre più importante e centrale nella vita quotidiana di ogni cittadino. È importante tenere a mente tutti i benefici e valutare con attenzione anche le attuali criticità prima di poter proseguire serenamente sulla strada della transizione.

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