Carrera Cup Italia: nel segno di Cairoli

Carrera Cup Italia: nel segno di Cairoli
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Gran finale del primo weekend della Carrera Cup Italia 2016 nel segno di Matteo Cairoli (Ebimotors - Centro Porsche Como), che centra il tris nell'appuntamento di apertura a Monza

Carrera Cup Italia nel segno di Cairoli

Il Campione 2014, dopo aver meritato il successo in Gara 1 e 2, si è nuovamente ripetuto, conducendo in testa dall'inizio alla fine una corsa resa ancora più difficile dall'asfalto bagnato per la pioggia caduta in Brianza. Nonostante la trasferta monzese, che ha aperto l'edizione del decennale della Carrera Cup Italia, abbia celebrato l'egemonia assoluta del pilota comasco, non è mancato lo spettacolo in pista.

Tutti i piloti si sono schierati con le gomme Michelin rain su un tracciato che poi è andato asciugandosi via via. A non risentire della pioggia è stato Mattia Drudi, il portacolori del team Dinamic Motorsport - Centro Porsche Modena, abile nel mantenere la terza posizione fino alla sosta obbligatoria ai box imposta per regolamento tra il 19esimo e il 27esimo minuto. Il 17enne romagnolo, avvantaggiato dall'esperienza maturata lo scorso anno proprio sulla 911 GT3 Cup, in occasione del pit stop ha montato per primo le gomme slick visto che l'asfalto andava asciugandosi progressivamente. La sua è stata una sosta ai box perfetta che gli ha aperto la strada alla conquista della seconda posizione che era occupata da Alessio Rovera (Ebimotors - Centro Porsche Verona). La piazza d'onore vale anche il secondo posto nella classifica assoluta del Campionato che è ovviamente capeggiata da Matteo Cairoli con 43 punti, ma il lombardo ha corso sulla pista di casa a Monza per preparare la sua partecipazione alla Mobil 1 Supercup, per cui di fatto è proprio Mattia il punto di riferimento che in carniere ha messo 28 punti proprio come il francese Come Ledogar, il vice-campione 2015, che ha fatto un rientro in coppia con Oleksandr Gaidai sulla vettura dello Tsunami RT - Centro Porsche Padova.

Dietro a Drudi è spuntato Alessio Rovera (Ebimotors - Centro Porsche Verona), un altro giovane dello Scholarship Programme. Il 20enne varesino, che è stato molto sfortunato nelle Gare Sprint, si è rifatto domenica salendo sul podio della Mini endurance portandosi a sole sei lunghezze dal riminese nella graduatoria assoluta. Positiva anche la prestazione di Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport): il romano ha centrato un bel quarto posto dopo aver vinto un bel duello con Come Ledogar iniziato subito dopo la sosta ai box. Il transalpino, infatti, è subentrato ad Oleksandr Gaidai al cambio pilota e ha terminato la gara con un quinto posto che gli sta certamente un po' stretto, specie ora che i giovani debuttanti cominciano a prendere confidenza con la 911 GT3 Cup.

Eric Scalvini somma il sesto posto nella Mini - endurance al terzo di Gara 1: il lombardo è rimasto coinvolto in un contatto con il compagno di squadra nel team Dinamic Motorsport, Alex De Giacomi. Il bresciano ha avuto la peggio visto che è stato costretto al ritiro mentre era in lotta per il successo nella Michelin Cup.

Poca fortuna per Enrico Fulgenzi (TAM Racing - Centro Porsche Latina), fermo sulla piazzola della seconda fila all'avvio del giro di ricognizione per un problema alla frizione. Gara 3 non ha portato i frutti sperati alla coppia formata da Kevin Giovesi e Simone Iaquinta, entrambi alla guida della vettura della Ghinazani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano. Giovesi ha lottato per la quarta posizione per buona parte del suo stint con Di Amato, ma dopo il cambio pilota, che è avvenuto oltre i limiti di tempo imposti dal regolamento (sarebbero stati penalizzati di un minuto nella classifica finale), Iaquinta si è dovuto fermare per un problema tecnico.

Il prossimo appuntamento sarà in programma a Imola il 28 e 29 maggio.

La classifica di Gara 3: 1. Matteo Cairoli (Ebimotors - Centro Porsche Como) 22 giri in 47'11"120, alla media di 162,1 km/h; 2. Mattia Drudi (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Modena) a 34"834; 3. Alessio Rovera (Ebimotors - Centro Porsche Verona) a 39"080; 4. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 48"453; 5. Oleksandr Gaidai - Come Ledogar (Tsunami RT - Centro Porsche Padova) a 49"807; 6. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 1'25"046; 7. Glauco Solieri (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Roma) a 1'56"593; 8. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Roma) a 1 giro; 9. Mikael Grenier Matteo Torta (Tsunami RT - Centro Porsche Padova) a 1 giro; 10. Hans Peter Koller (Tam Racing) a 1 giro; 11. Stefano Zanini (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Bologna) a 1 giro; 12. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano) a 1 giro; 13. Marco Pellegrini (Dinamic) a 1 giro; 14. Walter Ben (Dinamic Motorsport) a 2 giri.

Giro più veloce: il 20. di Cairoli in 1'53"876, alla media di 183,1 km/h.

Le classifiche
Assoluta: 1. Cairoli 43; 2. Drudi 34; 3. Rovera e Ledogar 28; 5. Scalvini 24; 6. Di Amato 23; 7. Gaidai 20; 8. Grenier 18; 9. Solieri 16; 10. Cassarà 15; 11. Torta e Zanini 8; 13. Quaresmini, Koller e Fulgenzi 6; 16. De Giacomi e Pellegrini 3; 18. Walter Ben 2.
Michelin Cup: 1. Solieri 23; 2. Cassarà 22; 3. Zanini 16; 4. Pellegrini 13; 5. De Giacomi e Walter Ben 10.
Team: 1. Ebimotors 55; 2. Dinamic Motorsport 44; 3. Tsunami RT 38; 4. Ghinzani Arco Motorsport 14; 5. TAM Racing 12; 6. Dinamic 6.

Le statistiche
Vittorie: Cairoli 3
Pole position: Cairoli 2
Giro più veloce: Cairoli 3