Al via il Rally Italia Sardegna, sesta prova del campionato del mondo

Al via il Rally Italia Sardegna, sesta prova del campionato del mondo
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Diciannove prove speciali (quella di Monte Lerno la più lunga, quella di Ittiri la più corta), ben 325 chilometri cronometrati, l'inedito shakedown a Olmedo-Monte Baranta (3,9 chilometri), le nuove prove speciali di Tula e Sassari-Argentiera, la replica delle prove cronometrate di Castelsardo e di Tergu-Osilo. E' una sfida appassionante quella che mette in scena il Rally Italia Sardegna, sesta prova del campionato del mondo di rally (organizzato da ACI Sport con la partnership della Regione Sardegna), tra le prime manifestazioni con certificazione ambientale FIA Institute. Lo scenario del grande spettacolo dei motori (dal 9 al 12 giugno) è quello suggestivo del nord dell'Isola, attraverso le province di Sassari e di Olbia-Tempio.

Al via il Rally Italia Sardegna sesta prova del campionato del mondo

Un Rally che cambia look in occasione del suo tredicesimo anniversario. La "sala di regìa" (parco assistenza) è ad Alghero, tra le banchine del porto turistico, le "ramblas" ed il Piazzale della Pace. Confermata la location di Lu Qualté per sala stampa, direzione di gara e quartier generale della manifestazione.
Lo spettacolo inizia con la superspeciale d'apertura (2 chilometri, giovedì sera) all'Ittiri Arena Show, con la speranza di replicare il successo ottenuto lo scorso anno. Poi la suspense sarà subito alimentata dalla superspeciale di Ittiri (giovedì 9 giugno alle 18) e dalle otto prove speciali (quattro, ripetute due volte) nella mattinata di venerdì 10 giugno nelle zone del Logudoro e dell'Anglona, per un totale di 102,86 chilometri cronometrati.

Sarà un susseguirsi di emozioni anche durante le prime due prove di Ardara-Ozieri (7,50 chilometri) e di Tula (15), quest'ultima - come detto inedita - molto insidiosa, le prove cronometrate di Castelsardo (14,02) e Tergu-Osilo (14,91) prima di far ritorno al parco assistenza di Alghero a metà giornata. Nel pomeriggio i piloti torneranno sui tracciati della mattinata e attraverseranno il cuore di Sassari (controllo orario nella centrale piazza d'Italia alle ore 18,15) per terminare la tappa in serata ad Alghero intorno alle ore 19.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, la più lunga e dura della gara: sei speciali per un totale di 177,70 chilometri cronometrati. Una tappa che si snoda interamente nella regione del Monte Acuto che inizia con il passaggio sul crono di Monti di Alà (22,20 chilometri) seguito da quello di Coiluna-Loelle (22,39) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno (44,26 chilometri cronometrati), la più lunga del Rally. Dopo il ritorno al parco assistenza di Alghero, nel pomeriggio i concorrenti affrontano un secondo passaggio sulle stesse speciali, per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20,40.

Domenica 12 giugno la tappa finale (42,04 chilometri cronometrati), composta da quattro speciali: due passaggi sulla Cala Flumini (14,06) e due sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (6,96) che sarà trasmessa alle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo e in Italia su Mediaset Premium. Alle ore 13.45 il gran finale con la premiazione nel porto di Alghero.