Lamborghini: presso il Polo Storico di Sant'Agata Bolognese nasce il nuovo centro per i modelli d'epoca

SMMotori - Formula Motori -
social media motori

Guardare al futuro non può prescindere dalla memoria storica. La Lamborghini questo concetto dimostra di averlo molto chiaro aprendo ufficialmente a Sant'Agata Bolognese, presso il Polo Storico, il nuovo centro per la cura e valorizzazione del patrimonio storico con particolare attenzione ai modelli classici fuori produzione da almeno 10 anni.

Questo Paradiso per Lamborghini d'epoca permette restauri certosini e minuziose manutenzioni solo con ricambi originali. Prevede inoltre certificazioni di autenticità che aumentano e preservano il valore di auto storiche come la mitica 350 GT o la strepitosa Diablo.

Per salvaguardare un tale patrimonio l'Azienda ha avuto la brillante idea di istituire uno speciale Comitato di esperti con lo scopo di garantire, per tutti i modelli storici, l'autorevolezza di fonti ufficiali e documentazione vigilando attentamente sui dati di produzione, le specifiche e i processi di fabbricazione.

L'organo si compone di due elementi.

Il primo, chiamato Comitato dei Saggi, è stato costituito in memoria dell'Ingegnere Paolo Stanzani, protagonista di calibro in Lamborghini con il merito di aver dato vita alla leggendaria Miura del 1966. I Saggi che formano tale organo sono tre, uno interno all'Azienda, Maurizio Reggiani e due esperti esterni rappresentati da figure di grande rilievo come Giampaolo Dallara e Mauro Forghieri.

Dallara ricoprì la carica di Direttore Tecnico di Automobili Lamborghini dal 1963 al 1969 mentre Forghieri fu Direttore Tecnico del reparto corse Lamborghini Engineering alla fine degli anni 80.

Questo comitato vara le linee guida generali, avanza richieste con il compito di convalidare le proposte ricevute dal secondo elemento composto dalle Commissioni Tecniche, a loro volta, costituite da esperti accuratamente scelti responsabili della ricerca e documentazione di dati storici nonché della tenuta di registri relativi, ad esempio, a progettazione, produzione, dati tecnici o fornitori.

Come ha ribadito Stefano Domenicali, Presidente e Direttore generale Lamborghini, questo sistema limpido ed accurato garantisce la massima integrità e credibilità al patrimonio storico della Lamborghini che, a sua volta, costituisce la base per la certificazione delle auto storiche.

A comprova di ciò il Comitato dei Saggi e le Commissioni Tecniche si metteranno subito all'opera collaborando insieme per riprodurre ricambi originali, ricercare immagini storiche dei modelli classici, certificare il numero esatto di vetture prodotte nelle differenti tipologie nonché definire codici e colori originali.