Kia Stinger: si rinnova lo spirito Gran Turismo all'europea

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Disegnata a Francoforte, sviluppata nel circuito del Nurburgring. Due dati che svelano la natura sportiva della grintosa Stinger, nuova icona della Kia. Grande protagonista nel mercato mondiale con una lunga serie di novità che anticipano il futuro, la Casa coreana non finisce mai di stupire: stavolta si spinge ancora più in avanti rinnovando lo spirito Gran Turismo con un'impronta di chiara scuola europea. C'è già grande attesa per questa GT che è stata presentata in forma statica alla stampa nei giorni scorsi a Milano, che debutterà ufficialmente a marzo al Salone di Ginevra e che sarà messa in vendita entro la fine dell'anno: trazione posteriore o integrale, un motore a gasolio 2.2 litri e due propulsori a benzina (2.0 e V6 3.3 litri biturbo).

La Kia Stinger si è presentata con largo anticipo in Italia per mostrare l'abito che indosserà tra qualche mese nel Vecchio Continente. E a Milano ha conquistato una marea di consensi sfoderando con due pilastri fondamentali: è il frutto della elaborazione del concetto Gran Turismo già anticipato dalla Kia nel 2011 con il prototipo GT; è l'auto più potente e più prestazionale nella storia del marchio coreano, in virtù del motore V6 a benzina con 370 cavalli a seimila giri e con una coppia straordinaria di 510 Nm disponibile già da 1.300 giri (270 chilometri orari, da 0 a 100 orari in 5 secondi e 1).

Potente e prestazionale, ma soprattutto bella da vedere. Ispirandosi alle classiche Gran Turismo sportive e veloci, i tecnici del Centro Stile di Francoforte sono riusciti a creare un'auto dal design raffinato, elegante e di gran classe, capace di regalare un piacere di guida unico nel suo genere. Frontale slanciato, cofano imponente, griglia "tiger nose" incastonata fra i gruppi ottici a LED, carreggiate larghe, fiancate tese, coda vistosa con quattro terminali di scarico ovali: la Stinger al primo colpo d'occhio regala un'immagine di forza e di eleganza allo stesso tempo, in quadro complessivo nel quale la bellezza stilistica sembra cedere il passo alla classica vocazione per l'alta velocità. Come ha sottolineato Gregory Guillaume, capo designer di Kia Motors Europe, "una vera Gran Turismo non è solo questione di potenza, di sportività estrema e di una linea vistosa. Piuttosto è questione di stile, comfort e raffinatezza. La Stinger non è fatta solo per viaggiare più veloce, ma per farlo con piacere e con passione".

Infatti questa auto imponente, lunga quasi 5 metri (4,88) e larga quasi 2 (1,87), sfoggia misure che di diritto la portano ai vertici delle auto sportive. Sia per l'abitabilità, sia per la capacità di carico. Ma ad esaltare la Stinger ci sono anche altri elementi funzionali che migliorano l'efficienza aerodinamica: le prese d'aria anteriori, il fondo carenato con diffusore posteriore, le fessure dei passaruota.

Molto attraente anche l'abitacolo, un salottino raffinato e confortevole: tutto è stato ideato ad hoc per esaltare il piacere di guida di una Gran Turismo. Plancia con la parte centrale suddivisa in due zone, comandi del sistema di infotainment sotto lo schermo (più in basso quelli del climatizzatore), strumenti incorniciati in argento con lancette rosse, schermo TFT a colori sul quale vengono indicati vari dati (temperature, tempi sul giro, valore delle accelerazioni laterali). Le griglie della climatizzazione si ispirano al mondo dell'aeronautica, tutti i rivestimenti sono di alta qualità, i sedili (sportivi e avvolgenti) possono essere foderati in pelle nappa e anche dotati di cuscini pneumatici regolabili.

Le motorizzazioni sono all'altezza di un'auto speciale come la Stinger. Oltre al poderoso 3.3 litri V6 a benzina da 370 cavalli, promette grandi prestazioni anche il turbodiesel 2.2 che secondo la Kia dovrebbe essere il più gettonato nei mercati occidentali: 4 cilindri, potenza di 200 cavalli a 3.800 giri, coppia massima di 441 Nm, 225 chilometri orari, da 0 a 100 orari in 8 secondi e mezzo. Sul fronte della benzina c'è anche il 2 litri da 255 cv a 6.200 giri, con una coppia massima di 335 Nm.

Un altro gioiello tecnologico è il cambio automatico a controllo elettronico: 8 rapporti e sistema CPA (Centrifugal Pendulum Absorber) per eliminare vibrazioni torsionali sull'albero e rumorosità. I cambi di marcia possono essere effettuati anche con le levette al volante per incrementare il piacere di guida.

La Stinger è la prima Kia a sfoggiare trazione posteriore e integrale per adattarsi allo stile di guida del pilota e alla condizioni di marcia. Nella versione a 4 ruote motrici AWD la ripartizione della motricità è scandita dal nuovo sistema DTVC (Dynamic Torque Vectoring Control) che regola automaticamente la coppia trasmessa ai due assali. Non solo: per la prima volta in un'auto Kia è possibile variare la taratura degli ammortizzatori con il DSDC (Dynamic Stability Damping Control) grazie al quale il pilota può regolare l'assetto per migliorare l'agilità nel percorso misto o la stabilità durante la guida prettamente sportiva, semplicemente irrigidendo gli ammortizzatori posteriori rispetto a quelli anteriori (o viceversa). Sono cinque le regolazioni disponibili; Personal, Eco, Sport, Comfort e Smart.