Toyota C-HR: l'altra faccia dei crossover

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Madrid. Silhouette slanciata da coupé, grande personalità e praticità da crossover, uno stile fuori dagli schemi classici, abitacolo rialzato e tetto arcuato. Così si presenta ai nastri di partenza la Toyota C-HR, ossia Coupé High-Rider: un'auto completamente nuova, con un'estetica dirompente, interni eleganti e di alta qualità, equipaggiamenti in grado di soddisfare le più svariate esigenze degli automobilisti, due motorizzazioni all'avanguardia, anche ibrida.

In pratica, un rivoluzionario concetto del dinamismo nel pianeta delle auto con il quale la Casa giapponese delinea volto e potenzialità di un crossover moderno che anticipa i tempi: ossia, linee superiori da coupé integrate perfettamente con quelle inferiori tipiche di un SUV. I prezzi cono compresi tra 21.500 euro (Active 2WD) e 25.500 euro (Lounge&Style Hybrid e Lounge&Style 4WD); costano 23.500 euro invece la Active Hybrid e la Active 4WD. Per tutti in gusti e per tutte le esigenze: si possono scegliere allestimenti con sedili riscaldati, vetri oscurati, sedili in pelle, il rivoluzionario sistema per il parcheggio SIPA (Simple Intelligent PartK Assist), cerchi in lega da 18 pollici e vernice metallizzata Bi-Tone.

Seduce al primo sguardo con le sue linee fluide ed eleganti: risalta in modo particolare la superficie sfaccettata con intagli simili a quelli di una pietra preziosa. Tutto, dentro e fuori, appare speciale. Non a caso la Toyota C-HR strizza l'occhio a una cerchia di clienti ben definita: automobilisti desiderosi di fare nuove esperienze, disposti a essere pionieri di prodotti innovativi, dal carattere unico. Come quello proposto dalla Toyota con l'architettura TNGA (Toyota New Global Architecture) grazie alla quale gli ingegneri hanno potuto sviluppare al meglio il design, la trasmissione e la dinamica di guida all'insegna di sorprendenti novità nel segmento dei crossover.

Forme originali e alla stesso tempo intriganti, in linea con il concetto Sensual Speed Cross. Il frontale è esaltato da una sottile griglia superiore, da gruppi ottici che sembrano ali protese ad avvolgere gli angoli estremi. La forma delle maniglie posteriori (nascoste nelle linee del montante) e la linea del tetto arcuato che si unisce allo spoiler posteriore sottolineano lo spirito da coupé. In coda spicca il portellone con cerniera superiore che garantisce un facile accesso allo spazioso vano di carico (c'è posto a sufficienza per i bagagli di 5 passeggeri); i gruppi ottici posteriori risaltano alle estremità della scocca (possono essere anche a LED).

La forma arcuata del tetto non sacrifica lo spazio a bordo di questa auto dalle proporzioni ben equilibrate (è lunga 4,36 metri, larga 1.795 millimetri ed alta 1.555 millimetri): dietro anche i passeggeri alti ne hanno a sufficienza per testa e gambe. Passeggeri che viaggiano in assoluto relax in un salottino strutturato in base al concetto Sensual Tech: una simbiosi tra emozionalità e funzionalità Hight-Tech, tra spazio e dinamismo.

Un abitacolo accogliente, disponibile in tre colori: Dark Grey, Black/Blue e Black/Brown. Risalta il rivestimento stratificato e senza giunzioni che parte dal pannello-strumenti e prosegue sul rivestimento delle portiere. Lo stile dipende anche dalle finiture: Eco-pelle per le superfici generiche, Nappa per le zone di maggior contatto, rivestimenti tecnici per gli elementi funzionali (come la leva del cambio). Gli elementi decorativi sono rivestiti in Piano Black e argento; illuminazione blu per comandi e leva del cambio.

La zona di guida è particolarmente curata: tutti i comandi, facilmente accessibili, sono rivolti verso il pilota. Il display touch-screen da 8 pollici sfoggia una nuova interfaccia HMI e una nuova piattaforma di navigazione: consente di ridurre la profondità della parte superiore della plancia, ingigantendo la visibilità. Particolare interessante: molti comandi hanno la stessa forma delle sfaccettature esterne della scocca; la forma a diamante risalta sul rivestimento delle portiere, sulle griglie degli altoparlanti, nelle lancette dei comandi analogici e in numerose altre parti.

Alla purezza dello stile fanno da contraltare le motorizzazioni all'avanguardia. In modo particolare il nuovo propulsore ibrido garantisce quella risposta pronta e quella fluidità di marcia che il design esterno sembra suggerire sin dal primo sguardo. Il nuovo C-HR incarna la più recente evoluzione del sistema Full Hybrid targato Toyota: motore termico 1.8 VVT-i a ciclo Atkinson; potenza massima del sistema di 122 cavalli (efficienza termica del 50%, la migliore al mondo per un motore termico); emissioni limitate a 82 g/km; consumi di 3,6 litri nello spazio di 100 chilometri. Velocità massima: 170 chilometri orari; accelerazione da 0 a 100 orari in 11 secondi. Alcuni componenti del sistema ibrido sono stati resi più compatti, più leggeri e posizionati in modo tale da avere più spazio a bordo e un baricentro più basso.

La Toyota C-HR è dotata anche di un motore turbo 1.2 a benzina da 116 cv e coppia massima di 185 Nm, ereditato dalla Auris e abbinato a un cambio automatico a variazione continua di rapporto disponibile con trazione anteriore e integrale. Un motore che ha un elevato rapporto di compressione (10:1) ottenuto grazie a una serie di tecnologie studiate per migliorare il controllo dell'intero processo di combustione. Ma c'è di più: il motore 1.2 turbo si avvale dell'Intelligent Manual Trasmisssion (primizia assoluta nella gamma Toyota): è un nuovo sistema che incrementa i giri del motore in scalata per garantire una cambiata più fluida, migliora l'inserimento delle marce, ed evita che il motore si spenga tendendo così una mano agli automobilisti esordienti.

Il piace di guida è assicurato all'insegna della massima sicurezza. Anche perché il C-HR ha una sorta di angelo custode, nella fattispecie il Toyota Safety Sense che previene e riduce le collisioni a diverse velocità di marcia e riduce la fatica del pilota. Vasto lo schieramento dei sistemi di sicurezza: Pre-Collision (una telecamera frontale e un sensore a onde millimetriche segnalano la presenza di auto o di pedoni di fronte al C-HR con un bip sonoro e con un messaggio sul display multifunzione); Adaptive Cruise Control (aiuta il pilota a mantenere una distanza di sicurezza dalle auto che precedono C-HR, riducendo la velocità o addirittura bloccando l'auto); Lane Departure Alert (avviso di superamento di corsia); Automatic High Beam (anabbaglianti automatici); Road Sign Assisr (identifica la segnaletica stradale: limiti di velocità e divieto di sorpasso vengono visualizzati sul display); Blind Spot Monitor e Real Cross Traffic Alert (sicurezza avanzata e Assistenza alla guida). Grazie ai sensori radar posizionati nel paraurti posteriore, il Blind Spot Monitor può rilevare la presenza di auto negli angoli ciechi e di quelle che si stanno avvicinando nelle corsie adiacenti. Con gli stessi sensori il sistema Rear Cross Traffic Alert (RCTA) durante la manovra di retromarcia segnala al pilota eventuali ostacoli o auto in avvicinamento.

E poi c'è il Simple Intelligent Parck Assist (SIPA) per identificare parcheggi liberi. Il pilota può fermare C-HR vicino al parcheggio e attivare questo sistema premendo un pulsante: SIPA autonomamente parcheggerà l'auto in retromarcia.