Moto Suzuki: soffia il vento dell'innovazione

Moto Suzuki: soffia il vento dell'innovazione
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Non solo auto: nel pianeta della Suzuki soffia forte il vento dell'innovazione anche sul fronte delle due ruote. Nell'Intermot 2016, la grande kermesse di Colonia, sono salite alla ribalta soprattutto le ammiraglie sportive GSX-R1000 ABS e GSX-R1000R ABS, ma hanno collezionato una marea di consensi anche la GSX-R125, la GSX-S750, le V-STROM 1000 e 1000XT e le V-STROM 650 e 650XT (per mettersi in sella, per tutte, bisognerà aspettare la primavera 2017). La Casa giapponese gioca la carta del rilancio proponendo modelli adatti per tutti gli appassionati, dai neofiti ai piloti più esperti: altre quattro novità, infatti, saranno proposte a novembre nell'attesissima rassegna EICMA in programma a Milano.

Moto Suzuki soffia il vento dell innovazione

Moto, quindi, sempre più all'avanguardia e sempre più intriganti. Partiamo dalle due ammiraglie: in pratica, la sesta generazione della supersportiva Suzuki compie un ulteriore salto di qualità con la GSX-R1000 ABS (pesa 200 chili) e la più evoluta GSX-R1000R (203 chili), sfoggiando tecnologie prese a prestito dal pianeta MotoGP, come il Broad Power System scelto per il nuovo 4 cilindri in linea di 998,8 cc (emissioni in linea con le normative Euro 4). Potenza (220 cv a 13.200 giri al minuto) e coppia massima (117,6 Nm a 10.800 giri) sono da primato grazie alla fasatura variabile delle valvole VVT (Variable Valve Timing), al doppio iniettore verticale S-TFI (Top Feed Injection), ai bilancieri a dito (Finger Follower) e alla variazione dello scarico a tre valvole.

Tre sole parole (Run, Turn, Stop) stanno ad indicare, secondo la filosofia Suzuki, la superba armonia tra motore e ciclistica. Il telaio (nuovo il design) ha una dimensione trasversale ridotta per migliorare l'aerodinamica, una massa ridotta del 10% e la classica rigidità ottimale. Non solo: è stata migliorata la maneggevolezza variando l'angolo dei cilindri e riducendo la distanza tra il perno della ruota anteriore e quello del forcellone. Ridisegnato il cupolino: sezione frontale ridotta, penetrazione aerodinamica migliorata.

Vasto l'equipaggiamento: pinze radiali Brembo e dischi T-Drive (frenata più potente e più sicura), sistema Motion Track Brake (col sensore IMU, ossia Inertial Measurement Unit, la moto viene costantemente monitorata nei suoi movimenti sulle 6 direzioni dei tre assi principali), Motion Track Traction Control (il pilota può scegliere il controllo della trazione in 10 modi diversi in base alla strada o alla pista, alle preferenze personali o al suo tasso di esperienza), Low RPM Assist (controlla i regimi del motore), Suzuki Easy Start System (basta un solo impulso per avviare il motore).

La più evoluta GSX-R1000R ABS propone per la prima volta su una Suzuki stradale il Launch Control (garantisce una partenza fulminea riducendo le probabilità di impennata) e il Quick Shift. E poi sospensioni Showa Balance Free, piastra superiore della forcella più leggera, luci di posizione a LED, batteria lightweight.

Promette emozioni anche la 125, modello d'ingresso della dinastìa GSX-R, ideale per i principianti e per i motociclisti più giovani. Stile ereditato dalle moto più potenti che sfoggiano la sua stessa sigla, motore monocilindrico DOHC di 125 cc, quattro valvole; telaio compatto e leggero; di serie ABS, sistema Keyless e il sistema Suzuki Easy Start. E ancora di più le promette la GSX-S750 ABS che raggiunge nella gamma la versione da 1 litro presentata nel 2014: da lei eredita stile, maneggevolezza, controllo della trazione a tre livelli, le pinze dei freni anteriori ad attacco. In più ha anche Low RPM Assist e Suzuki Easy Start System. Motore 4 cilindri in linea di 749 cc, emissioni nocive in linea con le norme Euro4.

Per la serie Sport Adventure Tourer, le due V-STROM 1000 promettono un comfort speciale nei lunghi viaggi con il motore bicilindrico a V di 1.037 cc, paramani, puntale e parabrezza più alto (49 millimetri) regolabile in altezza e in inclinazione. Sicurezza ad alto livello grazie anche all'inedito sensore IMU e alle ruote a raggi che assorbono meglio le asperità del terreno. Bicilindrico a V anche per le 650, evoluzione del motore montato sulla SV650 (potenza e coppia ottimizzate) con la quale hanno in comune design, Traction Control, Low RPM Assist e Suzuki Easy Start System. La V-STROM 650 XT sfoggia di serie ruote a raggi, paramani e puntale.