Los Angeles: ecco Stelvio, il primo SUV del Biscione

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La signora in rosso seduce a Los Angeles. Un abito rosso metallizzato, scintillante, sistemato a pennello su forme armoniche espresse da un corpo grintoso: così ha esordito il 18 novembre in terra di California la Stelvio, primo SUV nella dinastia dell'Alfa Romeo. Un debutto storico, accanto a due sorelle prestigiose del Biscione (la Giulia Quadrifoglio e la 4C Spider), che in pratica ha assunto il significato di un inno all'inconfondibile stile italiano. Debutto non a caso consacrato negli Usa, primo mercato al mondo per i SUV di medie dimensioni.

Punta in alto, logicamente, l'Alfa Romeo con questo nuovo gioiello a cui ha voluto dedicare il nome del valico più alto d'Italia (2.758 metri) che più volte è stato teatro di epiche imprese sportive, una su tutte quella di Fausto Coppi il campionissimo in un Giro d'Italia ciclistico. A Los Angeles l'Alfa Romeo ha sfoggiato la versione più intrigante della Stelvio, ossia la possente Quadrifoglio equipaggiata con un motore 2.9 a benzina 6 cilindri a V, doppio turbo, spinto da 510 cavalli: così il SUV può sfiorare i 285 chilometri orari e balzare da fermo a 100 orari in appena 3 secondi e 9. Prestazioni, insomma, da autentica auto sportiva: in pratica, ecco il SUV più veloce del mondo.

Nata sulla piattaforma della Giulia, in Italia la Stelvio (prodotta a Cassino) arriverà molto probabilmente nell'aprile del 2017, dopo la passerella al Salone di Ginevra. Sarà equipaggiata certamente (come è stato annunciato durante la conferenza stampa a Los Angeles) con un motore turbo 2.0 da 280 cavalli a benzina e probabilmente con diesel 2.2 da 180 e 210 cavalli. A benzina o a gasolio, tutte le Stelvio sfoggeranno il cambio automatico ZF a 8 rapporti, trazione integrale o solo posteriore, Cruise Control. Una cosa è certa: sul mercato dovranno misurarsi soprattutto con le Audi Q5 e con le Porsche Macan.

Ma intanto c'è da celebrare la scintillante Stelvio Quadrifoglio che ha conquistato il pubblico in California. Lo ha fatto con uno stile tipicamente italiano che ricorda molto da vicino gli ultimi modelli del Biscione. Bella da vedere, sfoggia un frontale simile a quello della Giulia (fari, mascherina e prese d'aria) e una coda con un lunotto molto inclinato.

Misure da superstar: è lunga 4,68 metri e quindi spaziosa; è alta 165 centimetri e larga ben 210. La carta d'identità è ricca di segni particolari: abito rosso, minigonna in tinta con la carrozzeria (esaltata da appendici in carbonio), cerchi da 21 pollici, baricentro da sportiva pura, sospensioni Alfa Link, trazione integrale Q4, sistema Torque Vectoring (massimo controllo della trazione), selettore Alfa DNA Pro (adegua il comportamento del SUV in base alle preferenze di guida del pilota: Dynamic, Natural, Advanced Efficienty e Race), Integrated Brake System (riduce lo spazio di frenata su qualsiasi terreno).