Land Rover: debutta a Parigi anche la nuova Discovery a 7 posti

Land Rover: debutta a Parigi anche la nuova Discovery a 7 posti
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E' tra le protagoniste annunciate del Salone di Parigi (1-16 ottobre), ma prima del debutto ufficiale la nuova Discovery della Land Rover è salita alla ribalta sullo sfondo di un gigantesco Tower Bridge costruito con quasi 6 milioni (5.805.846) di mattoncini LEGO: un'imponente costruzione che tradotta in metri equivale alla distanza esistente tra il celebre ponte sul Tamigi e Parigi. Una distanza enorme che nel pianeta delle quattro ruote ben rappresenta la vocazione della Land Rover: Above and Beyond, ossia al di là, andare sempre oltre.

Land Rover debutta a Parigi anche la nuova Discovery a 7 posti

E al di là di ogni aspettativa intende andare la nuova Discovery, un Large SUV full size lungo quasi 5 metri (4,970), con tre file di sedili e sette posti, spazioso e versatile, che incarna la filosofia della Land Rover, un mix di fascino britannico e di spirito di avventura. Da tanti anni alla ribalta, ora si rilancia con un design rivoluzionario, trazione integrale e motori a gasolio. Sarà in consegna nella prossima primavera con prezzi a partire da 52.700 euro.

Sono sette i posti, e sono sette i cardini fondamentali che hanno ispirato la realizzazione della nuova Discovery. 1) Poltroncine full size (configurabili a distanza tramite lo smartphone grazie alla nuova tecnologia Intelligent Seat Fold). 2) Tecnologie semiautonome di sicurezza. 3) Una capacità all-terrain da leader mondiale che le consente di superare qualsiasi terreno, anche con condizioni meteorologiche proibitive). 4) L'inconfondibile creatività britannica (design con gli stilemi classici della famiglia Discovery, ora più espressivo e dinamico con proporzioni ottimizzate e superfici raffinate). 5) L'enorme capacità di trasporto: c'è spazio per tutto (fino a 2.500 litri per i bagagli, più numerosi vani portaoggetti per le necessità delle famiglie moderne). 6) Traino da record: può trainare 3.500 chili , sfoggia il sistema semiautonomo Advanced Tow Assist che facilita le difficili manovre in retromarcia con rimorchio. 7) Dispositivi che semplificano la vita (Digital Discovery con 9 porte USB, sei prese a 12 Volt e un hotspot WiFi 3G al quale possono collegarsi anche 8 dispositivi).

Elegante, spaziosa, possente, ma anche agile. Grazie all'architettura in alluminio, pesa ben 480 chili in meno rispetto alle altre componenti della famiglia che l'hanno preceduta nella storia delle auto (la nuova Discovery rappresenta la quinta generazione). Tutto a vantaggio dell'efficienza e delle prestazioni garantite dai motori Ingenium che ora schierano anche il diesel 4 cilindri con una potenza di 240 cavalli e una coppia massima di 500 Nm.

La nuova Discovery si avvale di una gamma di motori Jaguar Land Rover a 4 e a 6 cilindri, benzina e diesel, tutti abbinati a una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti. Il più efficiente della gamma è il diesel quattro cilindri Td4 Ingenium da 2 litri e 180 cavalli (in Italia disponibile tre mesi dopo il lancio del Suv): consuma 6 litri di gasolio nello spazio di cento chilometri, limita le emissioni di Co2 a 159 g/km (meno 22% rispetto al modello precedente).
C'è poi il diesel quattro cilindri Ingenium Sd4 con due turbocompressori: 240 cavalli, 500 Nm di coppia massima. Consumi: poco più di 5 litri in cento chilometri. Emissioni di Co2: 165 g/km. E anche il diesel 6 cilindri Td6: 249 cv e 600 Nm di coppia massima. Per chi preferisce le motorizzazioni a benzina c'è il sofisticato Land Rover Si6 supercharged da 3 litri: 340 cv, 450 Nm di coppia massima.

Bella da vedere con il design rivoluzionario inaugurato dalla Discovery Sport: aspetto dinamico, superfici sofisticate, dettagli curatissimi, un'ampia gamma di materiali Premium (anche rivestimenti con la lussuosa pelle Windsor), finiture in quercia naturale. Tetto rialzato nel solco della tradizione delle quattro precedenti generazioni (più spazio per la testa dei passeggeri nella seconda e nella terza fila di poltroncine), sedili con la classica configurazione a stadio (ogni fila è posizionata più in alto rispetto alle altre per regalare una vista ottimale a ogni passeggero), sedili della terza fila con punti di ancoraggio Isofix per i seggiolini dei bambini.

Funzionalità al massimo livello. Per facilitare l'ingresso a bordo della nuova Discovery (o l'uscita dei passeggeri) c'è la funzione Auto Access Height: riduce l'altezza del Suv sino a 4 centimetri. Nel vasto fronte della tecnologia pensata le famiglie risalta il bracciale impermeabile Activity Key, ideale per chi pratica sport o coltiva hobbies vari: accostandolo alla D del distintivo Discovery sul portellone, blocca il Suv e disabilita il telecomando che può essere lasciato tranquillamente a bordo; i passeggeri possono quindi correre, nuotare, fare altri sport o giocare senza doversi preoccupare della sicurezza dell'auto.

Per chi vuole di più, c'è il modello First Edition (tiratura limitata: soltanto 2.400 esemplari): mappa incisa sulle finiture in alluminio delle portiere e della plancia, distintivi esclusivi, una caleidoscopica gamma di colori e una vasta serie di equipaggiamenti di serie. Non solo: c'è anche l'opzione Dynamic Design Pack, con tetto a contrasto, paraurti più vistosi, rivestimenti in pelle, volante e pedaliera dal taglio sportivo.